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I Concessionari Yale Prendono Il Volo All'aeroporto Di Malpensa

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Il principale aeroporto italiano, Milano Malpensa, ha recentemente intrapreso una revisione completa delle strutture logistiche, a seguito della quale sono stati nominati un nuovo partner per la movimentazione delle merci e un fornitore di attrezzature per il trasporto dei materiali.

MalpensaCon 170.000 tonnellate di merci trasportate l'anno e un portafoglio di clienti attivi comprendente 70 linee aeree e più di 100 aziende individuali, l'aeroporto di Milano Malpensa è uno degli scali cargo più complessi d'Europa. Tuttavia, nonostante l'incremento del traffico di merci registrato in tutta l'Europa, gli aeroporti italiani non sono riusciti a rimanere competitivi a causa delle infrastrutture non aggiornate e dell'inefficienza dei processi.

Nel corso della revisione di Cargo City, l'aeroporto di Milano ha rilevato la necessità, nonostante le esigenze e i bisogni di movimentazione siano diversi per ogni cliente, di dimostrare il proprio impegno per fornire un livello di servizio di alta qualità costante. Per questo motivo l'aeroporto ha dato una grandissima importanza a tutti i partner logistici. Occorreva adottare un approccio completamente nuovo, incentrato sull'affidabilità e sulla qualità.

La volontà di dimostrare un tale impegno per raggiungere gli standard più elevati per la movimentazione dei materiali ha portato l'aeroporto e il nuovo partner per il settore cargo, Incontro, a individuare gli affermati concessionari Yale Bramieri S.r.l. e ORMIC S.p.A. come fornitori preferiti durante la ristrutturazione della logistica.

Un approccio integrato
 
Entrambi i concessionari Yale hanno lavorato a stretto contatto con l'aeroporto e Incontro per comprendere i bisogni logistici di Cargo City, garantendo così che venisse individuata la soluzione più adatta e più efficace per la movimentazione dei materiali. La strategia orientata al cliente adottata dai concessionari, abbinata alla fama di cui Yale gode in tutto il mondo per l'attrezzatura di alta qualità, affidabile e produttiva, ha convinto Incontro che la proposta presentata dai concessionari Yale per la flotta e la manutenzione fosse la migliore soluzione possibile.

Oggi l'aeroporto ha in dotazione un totale di 100 unità Yale nuove, dai transpallet ai carrelli retrattili ai controbilanciati a tre e quattro ruote, di cui alcuni attrezzati per l'impiego in ambienti a temperatura controllata. Ogni veicolo è stato definito singolarmente per garantire che la flotta risultante soddisfacesse tutte le esigenze dell'aeroporto, assicurando allo stesso tempo la migliore combinazione possibile di efficienza energetica e produttività.

Inoltre, la disponibilità di varie opzioni per le batterie e di diverse capacità di carico tra i veicoli della flotta ha garantito il soddisfacimento delle più svariate esigenze di movimentazione dei materiali e la maggiore efficienza possibile dei complessi processi logistici.

Supporto in loco
 
Parte della soluzione fornita da Bramieri e Ormic comprende un piccolo magazzino all'interno di Cargo City da utilizzare come deposito per ricambi e attrezzature. In aeroporto è sempre presente un tecnico con il compito di fornire manutenzione continua e garantire il massimo tempo di utilizzo possibile dei carrelli.

Gianfranco Bramieri, Presidente di Bramieri Carrelli Elevatori, ha dichiarato: "L'aeroporto di Malpensa ha deciso di rivedere il sistema di movimentazione merci allo scopo di riportare l'Italia a essere uno degli operatori chiave del mercato del cargo in un momento in cui il trasporto aereo e marittimo acquisiscono una popolarità sempre maggiore".

Ha commentato: "In molti aeroporti d'Europa il traffico merci è in aumento. Sfortunatamente, negli ultimi tempi gli aeroporti italiani non sono riusciti a rimanere competitivi. Ma a questa situazione hanno rimediato i proprietari dell'aeroporto con la loro capacità di pensare al futuro. Gli ammodernamenti attuati a Malpensa avranno un effetto positivo sulla capacità dell'aeroporto di competere a livello internazionale e di attirare nuove opportunità d'affari da alcune delle tratte più redditizie e di alto valore".

Massimo Crovetto, presidente di Ormic S.p.A., ha aggiunto: "Il modo con cui ci siamo approcciati alla richiesta dell'aeroporto di Malpensa e Incontro di individuare la soluzione ideale per l'attrezzatura per la movimentazione dei materiali e la logistica è tipica della nostra strategia orientata al cliente. Cerchiamo sempre di lavorare a stretto contatto con il cliente per garantire la sinergia tra le parti. Guidando i nostri clienti passo dopo passo attraverso il processo di individuazione e acquisto garantiamo da un lato la fornitura di una soluzione su misura, dall'altro l'instaurazione di un rapporto continuo tra noi e il cliente".